“We’re 4 Benedict” - W4BXVI
Noi per Benedetto
International Movement of Young Catholics
“We are for Benedict” è movimento internazionale di giovani cattolici, che si è costituito ufficialmente in piazza San Pietro la mattina del 29 giugno 2012, solennità dei Santi Pietro e Paolo apostoli. Papa Benedetto XVI, in quella circostanza, ci ha salutati con le seguenti parole: “Sono qui convenuti (…) i giovani cattolici riunitisi spontaneamente in gruppo attraverso i social network: grazie per la vostra presenza! Cari amici, vi ringrazio cordialmente per questo gesto di affetto e per le vostre iniziative a sostegno del mio ministero e per favorire in ogni ambiente una coraggiosa e attiva testimonianza cristiana”.
Ci chiamiamo “Noi per Benedetto” perché siamo stati ispirati dalla parole del Santo Padre, che nel XXVII Messaggio per la Giornata Mondiale della Gioventù ha parlato di un cristianesimo “stanco e annoiato”: noi vogliamo essere nella Chiesa una presenza attiva, energica e coraggiosa.
▪ I nostri obiettivi sono:
- Favorire la presenza dei giovani nella vita della Chiesa, attraverso una testimonianza attiva, visibile e coraggiosa della fede cristiana.
- Condividere idee ed esperienze di evangelizzazione, specialmente nel campo della giustizia sociale che è la vera emergenza del nostro tempo.
- Sensibilizzare la cattolicità perché riscopra la fierezza della propria identità, di cui il Santo Padre è segno perenne di continuità.
- Difendere la fede cristiana nel caso di attacchi falsi, faziosi e strumentali da parte di singoli, gruppi e del potere politico o mediatico.
▪ I nostri metodi sono:
- La sensibilizzazione attraverso i media e i social network.
- La via evangelica della non violenza che non esclude, se necessario, la contestazione.
- Il dialogo e la collaborazione con l’associazionismo cattolico.
- Il coinvolgimento dei giovani cattolici che vivono in tutto il mondo.
- Siamo un Movimento giovanile aperto alla presenza e al sostegno degli adulti.
- Siamo un movimento libero da qualsiasi connotazione partitica, ma non siamo indifferenti a quello che accade nella società di oggi.