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Come è nato NxB

C’è un sentimento che attraversa il mondo cattolico, più vivo di quanto si possa immaginare, e che coinvolge non poco anche i giovani credenti, attivamente impegnati nella Chiesa. E’ un sentimento in cui confluiscono rabbia e desiderio di reagire dinanzi a quello che è stato definito dallo storico americano Jenkins l’ultimo pregiudizio socialmente accettabile, quello anticattolico. Basta limitarsi al mondo virtuale, dove è possibile addentrarsi in una foresta sconfinata di siti web, blogs, pagine di social network e video di matrice anticristiana e anticattolica, una foresta inestricabile di pregiudizi, stereotipi, leggende nere e bugie. Se poi si aggiunge il modo in cui normalmente certa stampa racconta la vita della Chiesa e le argomentazioni anticattoliche della “piazza” che si trasmettono quasi geneticamente come fossero dei proverbi immortali, allora questa realtà si fa ancora più evidente.

“Noi per Benedetto” è l’iniziativa di un gruppo di giovani cattolici che vivono a Roma e che hanno deciso di alzare la voce e di scrivere a chiare lettere sul nascente sito www.noixbenedetto.it : “Siamo stanchi”! Ci tengono a precisare che il loro non è l’atteggiamento ingenuo di chi nega le ombre presenti nella vita della Chiesa che ha estremo bisogno di recuperare credibilità e di ripensare la sua missione, ma è la reazione decisa dinanzi all’azione programmata, capillare e invasiva di chi vorrebbe relegare il cattolicesimo nel silenzio della catacombe e condannarlo all’insignificanza.

“Noi per Benedetto”, grazie alla sua presenza su facebook, twitter e youtube, sta riscuotendo un elevato numero di adesioni; ci si perde ormai nella rete dei messaggi, delle condivisioni e delle segnalazioni su altri siti dove l’esclamazione più frequente è: “Era ora!”. E’ stato realizzato anche un originale spot presente su youtube con l’omonimo nome “Noi per benedetto” le cui visualizzazioni crescono giorno dopo giorno. Scenderanno in piazza San Pietro il giorno 29 giugno con tutta la Diocesi di Roma, che il cardinal Vallini ha chiamato a raccolta per esprimere vicinanza a Papa Benedetto duramente provato dalle ultime e ben note vicende.

I giovani promotori hanno le idee chiare, l’esperienza continuerà durante l’anno della Fede, attraverso un progetto ambizioso che vuole superare i confini italiani per raggiungere giovani come loro in ogni angolo del mondo cattolico. Su tale progetto preferiscono per ora tenere il massimo riserbo, ma garantiscono che non deluderanno!

 

 

Perché è nato NxB?

(Lettera aperta per la mobilitazione del 29/06/2026)

E’ arrivata l’ora in cui noi cattolici facciamo un passo decisivo.

Da spettatori passivi a persone attive, in grado di far sentire la propria voce sopra i continui attacchi che mostrano sempre e soltanto il lato peggiore delle situazioni, ponendolo sotto una lente d’ingrandimento che amplifica le vicende fino a trasformare in voragini senza fondo quelli che in realtà altro non sono che piccoli punti neri.

SIA BEN CHIARO: delle vicende varie ed eventuali a noi non interessa, non siamo qui per parlare di questo e non vogliamo nemmeno discuterne. A noi interessa soltanto che si smetta di attaccare la Chiesa come comunità, composta da centinaia di milioni di fedeli nel mondo, che ben altro hanno a cuore.


Siamo stanchi di vedere il nostro Pastore, il Vicario di Gesù Cristo, continuamente vilipeso sull’onda di attacchi demagogici. La politica è allo sbando, e non avendo più nessuno da “distruggere” sembra che l’attenzione si sia spostata sulla nostra Chiesa.
Siamo stanchi di sentire le solite fesserie sull’ICI e le tasse, sull’anello del Papa che risolverebbe da solo la fame nel mondo, sui preti che sono tutti pedofili già per il fatto stesso di esser preti e su tutte le mille fesserie che sono bravi a far circolare.

Siamo stanchi di vedere puntualmente dimenticate (o ignorate?) tutte le opere di bene che, giustamente, sono fatte nel silenzio, perché così deve assolutamente essere (altrimenti sarebbe esibizionismo), ma che nel calcolo dei pesi non vengono mai prese in considerazione.
Siamo stanchi di leggere ed ascoltare le notizie che ormai sembrano tutte alla “Dan Brown”, dove quasi tutti i media ignorano il bello per dare soltanto spazio al brutto, ingigantendolo.

Siamo stanchi di non poter esprimere i nostri valori perché i valori altrui devono essere affermati, poco importa se calpestando i nostri. E così la famiglia, il sentimento religioso, il rispetto per le figure sacre, la dignità umana e l’onorabilità delle persone che operano quotidianamente nella nostra realtà e le libertà di agire secondo i propri valori diventano fonte di discriminazione al rovescio.

Siamo stanchi di sentirci costantemente aggrediti per il fatto stesso di essere cattolici e passare il nostro tempo a difenderci, rimanendo in silenzio di fronte a forze ostili, note ed occulte.

Siamo stanchi di vedere la nostra Chiesa passare continuamente come capro espiatorio dei mali della società, come se tutto dipendesse dagli errori umani delle persone che operano in essa, che essendo umani possono anche sbagliare.

Siamo stanchi di essere considerati ingenue persone disposte a subire ogni genere di gratuito pregiudizio.

Forse non siamo stati chiari…. SIAMO STANCHI.

Bisogna uscire fuori dalle nuove “catacombe” dove al momento siamo rintanati e mostrare il nostro orgoglio cattolico. Perchè anche noi abbiamo diritto ad essere cattolici, a vivere la nostra fede in serenità, ad evangelizzare e professare pubblicamente i nostri valori, ed a vivere tutto ciò nella gioia del Padre, di Gesù e dello Spirito Santo in serena comunione con il nostro Pastore che è il Santo Padre Benedetto XVI!

PER QUESTI MOTIVI E PER MOLTI ALTRI ANCORA IL 29 GIUGNO 2012 SAREMO IN PIAZZA SAN PIETRO DURANTE ANGELUS DEL PAPA, L’ULTIMO A ROMA PRIMA DELLA PAUSA ESTIVA A CASTEL GANDOLFO, A MANIFESTARE IL NOSTRO AMORE AL SANTO PADRE, CON LA VICINANZA E CON LA NOSTRA PRESENZA.

COME LUI STESSO CI RICORDO’ NELLA SUA PRIMA OMELIA DA PONTEFICE “Pregate per me, perché io impari ad amare sempre più il suo gregge (…). Pregate per me, perché io non fugga, per paura, davanti ai lupi”.

SANTO PADRE IL TUO “GREGGE” TI AMA, È AL TUO FIANCO, TUO SOSTEGNO NELLA PREGHIERA E NELL’AMORE ATTRAVERSO LE DIFFICOLTA’.

La comunità dei fedeli si stringe intorno al Suo Papa. Il cristianesimo è costantemente sotto attacco e giorno dopo giorno professarsi pubblicamente cristiani diventa sempre più quasi una colpa che un dono. Ad aggravare la situazione si aggiunge il periodo di certo poco felice.

E’ arrivato il momento di dimostrare un po’ di amore al Santo Padre Benedetto XVI e ricordargli che i cattolici sono con lui nonostante le difficoltà ed i problemi.

La Chiesa, comunità e corpo di Cristo, non abbandona il suo Pastore, e nel momento del bisogno lo sostiene con la preghiera e con l’amore concreto.

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